Giro della Toscana in moto: tutti i segreti (e le curve più belle) nella regione più dinamica e avvincente d’Italia.

La Toscana è una terra famosa per la varietà e la fantasia del suo territorio. La sua configurazione offre un ambiente naturalistico dalle molteplici caratteristiche: mare, pianura, collina, montagna, in un susseguirsi di strade che, nell’immaginario motociclistico, identificano “un vero paradiso” per le due ruote. Merita mettere in programma un viaggio in moto in Toscana e trovare il tempo di ritagliarsi qualche giorno per una vacanza on the road.

Come arrivare e dove andare a colpo sicuro

Anche in termini di turismo in moto, la Toscana ha una grande vantaggio: si trova in mezzo all’Italia e si raggiunge in un baleno. Ecco cosa offre:

  • Strade di assoluta bellezza;
  • Centri rinomati e città d’Arte;
  • Accoglienza senza limiti;
  • Enogastronomia d’eccellenza.

L’Appennino protegge la Toscana ad est ed è qui che troviamo i “Passi” più tecnici arrivando dalla Romagna. Il Passo del Muraglione, la Calla, il Giogo sono strade importanti che aprono scenari meravigliosi scendendo verso il Mugello. Fermarsi a Scarperia è una meta obbligatoria (forse anche per la vicinanza del Circuito del Mugello). Scarperia offre scorci unici e il Palazzo dei Vicari è testimone di un passato di alleanze con la Signoria di Firenze.

Da Firenze verso il Chianti il passo è breve. Un territorio ricco di tradizione enologica che collega un paese più incantevole dell’altro: Greve, Panzano, Castellina fino a Siena. Vino e non solo vino. Passando proprio da Panzano in Chianti è d’obbligo una sosta da Dario Cecchini, il poeta della bistecca, il gastronomo che ha nobilitato i piatti poveri della tradizione chiantigiana. Cassia e Chiantigiana sono le due principesse con le quali danzare curva dopo curva. La geometria della strada non nasconde tratti impegnativi ma generalmente l’asfalto è affidabile e la manutenzione del fondo impeccabile.

Altro sogno ad occhi aperti sono le Crete senesi e la Val d’Orcia. Da Siena, seguendo la Cassia, con la vostra moto vivrete la sensazione di volare, tra colline cinte da cipressi solitari, tra terre rossastre, coltivazioni di grano rigoglioso e curve regolari: Pienza, Montepulciano, Trequanda, San Giovanni d’Asso, sono perle da scoprire ad una ad una e non dimenticatevi di Bagno Vignoni che prevede una sosta termale di sicuro effetto nella piazza del paese. Sempre seguendo la Cassia si arriva a Bagni di San Filippo e da qui, salendo verso il Monte Amiata, ecco Abbadia San Salvatore come preliminare della Maremma più attraente.

La Maremma ed i suoi paesaggi dell’anima

La Maremma, in moto, è un caso a parte: un’avventura senza pari. Da Abbadia San Salvatore potete arrivare fino a Vetta Amiata salendo fino a quasi 1800 metri. Le strade sono tutte molto belle, con asfalti molto tecnici e ben tenuti. Sono strade di montagna tra faggete centenarie e da lassù è possibile ammirare tutto l’arco dell’Arcipelago Toscano che bagna la MaremmaSanta Fiora e Castel del Piano, sono sicuri “rifugi” dove mangiare bene, tra tutti il ristorante Aiuole di Arcidosso dove Ugo Quattrini vi accoglierà da maremmano doc con piatti di selvaggina “da perdere la strada di casa”.

Scendendo dall’Amiata verso la Maremma eccoci nel cuore di una delle zone toscane più apprezzate. La costa e il mare sono bellissimi ma quello che colpisce di più è l’entroterra collinare con le sue strade disegnate come piste. La “Scansanese” che scende verso Grosseto, è una strada per chi sa apprezzare gli scorci più belli ma sulla quale sembra rivivere lo spirito del Tourist Trophy: una vera pista in mezzo alla campagna ma che è ideale percorrere in totale relax.

Guidate bene ma…fatevi anche guidare

Le-Versegge

In moto da soli è un po’ come andare in montagna da soli. Si può fare ma si può anche evitare. Per questo il consiglio è di valutare Le Versegge Resort & Restaurant. Qui non vi troverete mai da soli e la vacanza in gruppo sarà perfettamente gestita da amici motociclisti che stanno lavorando per voi. È il tipo di viaggio che ci è piaciuto di più, con itinerari a “margherita”, ovvero ritornando ogni sera nel medesimo agriturismo di charme ma vivendo in ogni momento una avventura diversa.

È bello arrivare a Le Versegge, smontare le borse e scoprire un vero paradiso. Tommaso Guicciardini e Carlo Morfini hanno già preparato delle proposte mototuristiche per vivere la vostra vacanza in moto in Maremma. Questo servizio accurato si chiama Maremma In Moto e potrete decidere di seguire in autonomia le tracce gps oppure “arruolare” una guida per seguire questi itinerari da sogno. Non sarete mai soli e questo vuol dire contare su tanti benefit interessanti:

  • Trovare subito le strade “giuste”;
  • Contare su un consiglio diretto “da motard a motard”;
  • Avere un trasporto moto carrellato sempre disponibile;
  • Assistenza a 360°;
  • Una moto di riserva sempre noleggiabile;
  • Un’officina attrezzata e un parcheggio coperto;
  • Programmi “paralleli” per lei e per lui con massaggi, corsi di cucina, yoga all’aria aperta e molto altro.

E poi questo resort, questa antica fattoria e stazione del treno, dove rilassarsi dopo una giornata “in moto” per poi scoprire una piscina incantevole, una sauna e un giardino incantato. Piccoli lussi della semplicità che finiscono a tavola da Re Sugo, il ristorante della residenza, per coronare una vacanza con piatti della tradizione maremmana.

Ad ogni motociclista un programma diverso

In moto ogni esigenza è diversa e a Le Versegge Resort sanno bene quanto è importante confezionare la vacanza ideale.

Visita subito il link della struttura Maremma in moto per avere un’idea delle tante proposte da vivere. Non ti preoccupare: se vorrai essere più libero potrai solo chiedere dei consigli e metterti in sella in tutta tranquillità. Una marcia dopo l’altra nella Maremma toscana più affascinante da scoprire.

Tommaso Guicciardini Corsi Salviati