E dopo il Covid19 che tipo di vacanze faremo? Ecco la soluzione!

L’emergenza dovuta al cosiddetto Coronavirus ci ha costretto ad un lungo periodo di permanenza nelle nostre abitazioni, dovendo posticipare progetti, iniziative e viaggi. Settimane anche proficue per riorganizzare la nostra vita, riconsiderare i consumi e perché no…programmare una bella gita fuori porta non appena tutto sarà davvero finito! L’idea di trascorrere del tempo all’aria aperta, ora più che mai, sembra vitale. Ecco quindi alcuni consigli sui luoghi da visitare in Toscana dopo il via libera per tutti!

4 luoghi da visitare in Toscana dopo il Coronavirus

La voglia di evadere, di tornare a fare una passeggiata nella natura, di scoprire gli antichi borghi della nostra penisola, di stare insieme e mangiare fuori casa è diventata una prerogativa in questi lunghi giorni di quarantena. La Toscana offre davvero numerose possibilità per trascorrere una gita fuori porta con i fiocchi. E sapete perché? La diversità territoriale che la caratterizza sa accontentare ogni gusto: chi ama il mare, chi sceglie la collina, chi preferisce la montagna o vuole fare un giro tra le isole, chi non può rinunciare alle terme o chi desidera scoprire l’arte e le sue sfaccettature…

Insomma adatta anche ai più esigenti! Ecco allora cosa visitare in Toscana almeno una volta nella vita: 

  1. San Quirico d’Orcia: centro principale dell’omonima valle nonché antico borgo di origine etrusca. Da visitare sono la chiesa di San Francesco, la Collegiata e gli Horti Leonini. E una volta arrivati qui è impossibile farsi mancare la celeberrima Bagno Vignoni, la cui piazza è fatta “d’acqua”, sorta  “miracolosamente” dal sottosuolo come sorgente calda e con temperature che raggiungono anche i 50 gradi.
  2. Orbetello: se volete scoprire l’Argentario questo è il punto di partenza ideale. Poi c’è la Riserva Naturale Duna Feniglia, a pochi chilometri da Porto Ercole, che è una zona immersa nel verde della laguna dove potreste fare una passeggiata in totale relax.
  3. La Garfagnana: situata nella provincia di Lucca è ricca di borghi medievali, fortezze e riserve naturali. Tra le principali attrazioni per l’appunto, spicca il Parco dell’Orecchiella, l’oasi di Campocatino, la Grotta del Vento, l’Eremo di Calomini, le fortezze delle Verrucole e di Montalfonso e l’antico villaggio di Isola Santa.

…E il quarto posto da visitare in Toscana?

Tra i luoghi più gettonati dei visitatori c’è sicuramente la Maremma. Nella provincia di Grosseto infatti non mancano iniziative e attività per grandi e piccini. Allora cosa fare in Maremma?Andare a Massa Marittima per visitare il fantastico Duomo della città oppure entrare nel Parco Naturale della Maremma per fare bird-watching e trekking. Ma anche recarsi al mare e godersi un po’ di meritato riposo non è male. E tra un giro e l’altro scegliere una struttura alberghiera “Green” potrebbe fare davvero la differenza…

Cosa si intende per struttura alberghiera Green?

Organizzare una gita fuori porta significa anche saper scegliere un agriturismo magari immerso nel verde, lontano da luoghi affollati, per un soggiorno in totale relax. Questo è possibile soprattutto in quelle strutture alberghiere che hanno scelto una svolta eco-sostenibile. I resort cosiddetti “Green” infatti sono quelle piccole-medie aziende, al contrario dei grandi alberghi, che trasformano la loro immagine nel rispetto dell’ambiente e della nuova ed importante sensibilità di tutela del nostro pianeta. Questo vuol dire, per esempio, che:

  • vengono usate energie provenienti da fonti rinnovabili
  • si tenta di riciclare al massimo i materiali di scarto
  • si utilizzano materiali costruttivi sostenibili
  • viene promossa la mobilità elettrica
  • la cucina utilizza in gran parte prodotti a km0 e con certificazione bio

Le aziende di questo settore dunque, tra cui Le Versegge Resort & Restaurant, si sono così trasformate in funzione delle nuove esigenze ambientali. In questo Residence, ubicato nel cuore della Maremma, molti sono stati i cambiamenti volti in questa direzione:

  • le suite e gli appartamenti sono stati pitturati a calce, la quale permette di traspirare naturalmente;
  • i condizionatori d’aria di ultima generazione sono stati sostituiti a quelli vecchi;
  • ogni alloggio dispone di una chiave elettronica che innesca l’energia elettrica all’interno dell’ambiente, onde evitare inutili consumi;
  • ci sono 8 nuove suite recuperate da appartamenti troppo grandi e dispendiosi di energia.

Quindi Le Versegge Residence è a tutti gli effetti una struttura alberghiera Green. Non solo. Situato a pochi minuti dal mare, rimane distante da luoghi affollati e ricchi di confusione. Pertanto se avete bisogno di rilassarvi e stare a contatto con la natura dopo settimane di clausura forzata (per il bene di tutti), questo è il posto che fa per voi: un resort circondato dal silenzio dove potete fare yoga, per esempio, e dedicarvi finalmente alla cura di voi stessi in santa pace! Buon riposo e buon cibo! Sì, perché Le Versegge ospita anche il Ristorante Re Sugo, voluto dal proprietario Tommaso Guicciardini, con l’obiettivo di sostenere una cucina salutare e ricca di sapori tradizionali tutta da scoprire. Cosa aspettate allora?