vacanza detox

La vacanza digital Detox è l’ultima frontiera del “riposo intelligente”

Riuscite ad immaginare come possa essere una giornata senza tv, smartphone, pc, tablet e tutta la tecnologia che avete attorno? Se siete riuscite ad immaginarla forse avete anche bisogno di una vacanza detox, ovvero qualche giorno di immersione nella natura lontano dalla tecnologia che influenza ogni nostra azione quotidiana. Il turismo quindi si appropria di un nuovo modello di relazione tra tempo libero e relax, si apre un nuovo modo di fare vacanza e, in Maremma, ne è leader un piccolo ma attraente resort di campagna. Ecco quindi qualche consiglio per approdare ad una vacanza digital free!

Vacanza detox: privarsi di una parte di sé e ritrovare molte cose che avevamo dentro

Il Signor Rossi in piscina…con uno smartphone!
Se ne sta in vacanza in un luogo incantevole, a contatto di una natura incredibile. Il Signor Rossi però non demorde e, mentre se ne sta dentro la piscina, l’unica sua grande preoccupazione è che il suo iPhone non cada nell’acqua. Parla al telefono.

La Famiglia Bianchi e la connessione dei figli…a tavola!
Eccola la Famiglia Bianchi al ristorante. Sono in vacanza da poche ore e adesso è ora di cena. Si siedono: mamma, papà e i due bambini di 5 e 8 anni. È una bella serata e il tramonto si va a spengere dietro alle colline. Papà connette con tecnologici auricolari Bluetooth i due pargoli ad un iPad e in pochi secondi i due figli saranno idealmente “disconnessi dalla vita” ed intenti a guardare un cartone animato. Viva la tranquillità.

Sono casi realmente capitati ma con nomi di fantasia. La tecnologia sta prendendo sempre più il sopravvento sulla nostra personalità e tutto quello che a noi sembrava utile e funzionale, ci rende sostanzialmente degli schiavi digitali. Come è cambiato il mondo lo sappiamo bene:

  • Telefonini;
  • Internet;
  • Social;
  • Computer;
  • Conference Call;
  • Home Voice Control;
  • Auto ad alta automazione;

E il mondo della tecnologia ha in serbo molte altre soluzioni che, apparentemente, ci renderanno più dinamici e produttivi, ma anche molto dipendenti da queste appendici extra corporee. Come per qualsiasi elemento che apporta dipendenza, il panorama dei vecchi “vizi” di un tempo si allarga di nuovi “gregari” che ci accompagnano nel privato come sul lavoro. In realtà spesso non possiamo rinunciare a mettere in tasca il telefonino, scaricare una notifica o una mail che ci arriva e alla quale dobbiamo subito rispondere, leggere un like su Facebook, rispondere a tante telefonate commerciali che ci fanno imbestialire. Il mondo ha messo una marcia più veloce e ciò si è riversato sul mondo del lavoro e sulle nostre abitudini quotidiane. Siamo più connessi e soli e con due comportamenti opposti che determinano il nostro stato emozionale:

  • Iperattività e turbine motorio;
  • Depressione e mancanza di relazione;

Sotto il profilo analitico sono stati d’animo complessi che indicano paura (come la gazzella che sfugge trafelata dal leone oppure un topolino che rimane bloccato davanti ad un serpente in procinto di attaccare). Nel caso umano la tecnologia ha causato dipendenza e ansia e quindi cosa dobbiamo fare? La risposta viene da una piccola struttura turistica in Maremma, la Residenza Le Versegge, un resort di charme molto attivo nel proporre vere e proprie vacanze digital detox, ovvero che aiutano a disintossicarsi dalla tecnologia.

Nanni Moretti docet!

Più facile dirlo che farlo? Viene in mente Nanni Moretti sull’isola sperduta delle Eolie mentre è alla ricerca di una televisione per vedere l’ultima puntata di Beautiful! Sicuramente è una vacanza che ci libera e ci fa scoprire cose che avevamo dimenticato e in particolare che:

  • ognuno può vivere senza il telefonino per una settimana;
  • si può evitare di consultare un computer o un tablet;
  • si può imparare a scrivere una lettera con la penna, oppure scrivere una cartolina;
  • si può leggere il giornale e non ascoltare la radio o vedere la TV;
  • si può parlare con altri ospiti, chiedere informazioni ed essere curiosi;
  • si può creare un rapporto con la natura e grazie a questa rivivere cose (per i più maturi) che facevamo da bambini o da ragazzi;

Vacanza detox in Toscana: come farla e quando?

vacanza digital detox

Come era bello andare in vacanza senza dover chiamare nessuno: niente nuove, buone nuove diceva Mamma! Ma come funziona una vacanza digital detox? Apparentemente la cosa più difficile da fare e scegliere con i propri amici questa vacanza: per 3 o 7 giorni si resta senza telefonino e senza alcun device in valigia. Meglio la Primavera o l’Autunno. Meglio in gruppo. Un programma di corsi e di cose da fare è l’occasione per entrare nella macchina del tempo e fare una vacanza completamente diversa e liberatoria.

All’arrivo viene ritirato il telefonino e per ogni evenienza seria è sempre possibile essere immediatamente informati per mettersi in contatto con la propria famiglia – giorno e notte. È molto importante vivere questo momento di sconnessione tecnologica non come una privazione, ma come un regalo che si fa a noi stessi.

I primi giorni di “detox” sono difficili perché gli ospiti hanno un vero e proprio “calo” psichico, ma il recupero è piacevole e gratificante. Nella vacanza si include un corso di avvicinamento alle tecniche Yoga e si è seguiti da personale qualificato e preparato.

Una vacanza detox per tornare dolcemente a noi stessi

Alla fine di questa vacanza training, è molto interessante il ritorno alle consuetudini classiche. Qualcosa è scattato dentro di noi ed il nostro rapporto con la tecnologia acquisisce nuove regole. Come, per esempio, spegnere il proprio smartphone per dedicarsi a creare qualcosa con le mani e quindi con la propria anima. Facile: lo abbiamo imparato alla Residenza Le Versegge!

Sei pronto per questa nuova avventura dentro te stesso? Chiamaci, non vediamo l’ora di ospitarti.